RASSEGNA STAMPA
IL MESSAGGERO, 3 novembre 2005
AGI, 1° novembre 2004
ADNKRONOS, 1° novembre 2004
ANSA, 1° novembre 2004
ANSA, 29 ottobre 2004
ANSA, 14 luglio 2004
IL GIORNALE DI OSTIA, 10 luglio 2004
OSTIA OGGI, 9 luglio 2004
IL TEMPO, 9 luglio 2004
ADNKRONOS, 8 luglio 2004
AGI, 8 luglio 2004
OSTIA OGGI, 9 marzo 2004
IL GIORNALE DI OSTIA, 6 marzo 2004
ORVIETO NEWS, 27 febbraio 2004
IL MESSAGGERO, 25 gennaio 2004
ANSA, 23 gennaio 2004
IL GAZZETTINO, 18 gennaio 2004
OSTIA OGGI, 18 gennaio 2004
IL PICCOLO, 9 gennaio 2004
CORRIERE DELLA SERA, 6 gennaio 2004
IL GIORNALE DI OSTIA, 6 gennaio 2004
IL MESSAGGERO, 6 gennaio 2004
IL MESSAGGERO, 3 novembre 2005 (inizio)
Luciano Erba supervincitore del "Pasolini" e Bonnefoy rende omaggio a PPP
È Luciano Erba, con L'altra metà (San Marco dei Giustiniani), il supervincitore del premio "Pier Paolo Pasolini" 2005. In gara c'erano anche Alba Donati con Non in mio nome (Marietti), e Marco Guzzi, con Nella mia storia Dio (Passigli). Per l'opera prima si è imposto Ipapecuana di Claudio Cinti (Sinopia). La giuria è composta da Francesco Agresti, Alessio Brandolini, Martha Canfield, Maurizio Cucchi, Tullio De Mauro, Biancamaria Frabotta e presieduta da Dacia Maraini. Nel corso della serata all'Argentina Yves Bonnefoy, che ha ottenuto il premio internazionale, ha reso omaggio a Pasolini con una conferenza sul rapporto tra poesia e immagine.
AGI, 1° novembre 2004 (inizio)
PREMIO PASOLINI FABRIZIA RAMONDINO VINCE LA PRIMA EDIZIONE
È Fabrizia Ramondino, con la raccolta "Per un sentiero chiaro" edita da Einaudi, la vincitrice assoluta della prima edizione del premio internazionale di poesia Pier Paolo Pasolini.
A decretarlo la giuria del Premio, formata da Dacia Maraini, Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Francesco Agresti.
La cerimonia di proclamazione si è svolta nel pomeriggio di oggi al Teatro del Lido di Ostia, il luogo dove Pasolini fu ucciso 29 anni fa. La giuria ha scelto fra una rosa di finalisti che comprendeva Ivano Ferrari con la raccolta "Macello", Ariodante Marianni con "Una strana Gioia"; Mary Barbara Tolusso con "L'inverno ritrovato" e Alberto Toni con "Teatralita' dell'atto". A Maria Grazia Calandrone è andato il premio opera prima per la raccolta "La scimmia randagia". Il riconoscimento internazionale del premio Pasolini è stato attribuito al guatemalteco Humberto Ak'abal, pubblicato in Italia dalle edizioni "Le lettere" di Firenze. Fabrizia Ramondino, nata a Napoli nel 1936, ha pubblicato nove romanzi per Einaudi e il volume "Per un sentiero chiaro" raccoglie una scelta delle sue poesie scritte tra il 1956 e il 2002, un diario intimo che procede parallelo alla scrittura in prosa riprendendone temi e suggestioni. Alla Ramondino e ad Ak'abal un premio in denaro di tremila euro ciascuno.
ADNKRONOS, 1° novembre 2004 (inizio)
A FABRIZIA RAMONDINO IL PREMIO PASOLINI
È Fabrizia Ramondino, con il libro ''Per un sentiero chiaro'' (Einaudi), la vincitrice assoluta della prima edizione del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini.
A decretarlo la giuria del premio, presieduta da Dacia Maraini e composta da Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Francesco Agresti (segretario generale). La cerimonia di premiazione si è svolta oggi pomeriggio presso il Teatro del Lido di Ostia, località dove Pasolini fu assassinato 29 anni fa. A Maria Grazia Calandrone è andato il premio Opera Prima, con la raccolta ''la scimmia randagia, edita da Crocetti. Al guatelmateco Humberto Ak'abai, nato a Totonicapan nel '52 e pubblicato in Italia dall'Editore Le Lettere di Firenze, è stato invece assegnato un riconoscimento internazionale.
ANSA, 1° novembre 2004 (inizio)
POESIA: A FABRIZIA RAMONDINO PRIMA EDIZIONE PREMIO PASOLINI AL GUATEMALTECO AK'ABAL IL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE
Fabrizia Ramondino, con il libro 'Per un sentiero chiaro' (Einaudi) è la vincitrice della prima edizione del Premio internazionale di poesia Pier Paolo Pasolini, che le è stato consegnato oggi pomeriggio al teatro del Lido di Ostia, dove il poeta fu assassinato 29 anni fa. Nata a Napoli nel '36, Fabrizia Ramondino ha pubblicato per Einaudi nove romanzi e con il libro 'Per un sentiero chiaro', raccoglie una scelta delle sue poesie scritte tra il 1956 e il 2002, ''un diario intimo che procede parallelo alla scrittura in prosa e ne riprende temi e suggestioni, collocandosi - si legge nella motivazione del premio - tra le più originali voci femminili della nostra letteratura contemporanea''. A Maria Grazia Calandrone è andato il premio Opera Prima, con la raccolta 'La scimmia randagia', edita da Crocetti, mentre al guatemalteco Humberto Ak'abal, pubblicato in Italia dall'editore Le Lettere di Firenze, è stato assegnato il riconoscimento internazionale.
La giuria del premio era formata dal presidente Dacia Mariani, Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Francesco Agresti.
Gli altri finalisti erano Ivano Ferrari, Ariodante Marianni, Mary Barbara Tolusso e Alberto Toni.
Il premio Pasolini, nato essenzialmente per riproporre i testi del poeta friulano alle nuove generazioni, gode del contributo e del patrocinio del comune di Roma, assessorato alle politiche culturali, dell'assessorato alla cultura della Provincia di Roma e della Regione Lazio e del Municipio Roma XIII. Alla biblioteca comunale Elsa Morante di Ostia è stata assegnata una copia dei 130 libri che hanno partecipato alla prima edizione.
ANSA, 29 ottobre 2004 (inizio)
PREMI: I FINALISTI E IL 1 NOVEMBRE IL VINCITORE DEL PASOLINI
Ivano Ferrari con 'Macello' (Einaudi), Ariodante Marianni con 'Una strana gioia' (Manni), Fabrizia Ramondino con 'Per un pensiero chiaro' (Einaudi), Mary Barbara Tolusso con 'L'inverso ritrovato' (Lietocolle) e Alberto Toni con 'Teatralita' dell'atto' (Passigli): sono i cinque finalisti che lunedì 1 novembre si contenderanno la palma del vincitore assoluto della prima edizione del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini.
La premiazione si svolgerà alle 18.00 al Teatro del Lido di Ostia. Brani del poeta di Casarsa e degli autori premiati saranno letti da Piera degli Esposti e da Giuseppe Moretti. A Maria Grazia Calandrone, con la raccolta 'La scimmia randagia' (Crocetti), è stato assegnato il premio Opera prima. Al guatemalteco Humberto Ak'abal, nato a Totonicapa'n nel 1952, figlio e nipote di sciamani di una comunità maya k'iche e pubblicato in Italia dall'editrice Le Lettere di Firenze, è andato il Premio internazionale con cui si è voluto ''sottolineare il fascino dei suoi versi ed il modo straordinario con cui descrive il rapporto di intensa comunione fra l'uomo e la natura, l'uomo e gli oggetti, l'uomo ed i suoi simili, ancora molto forte nella sua cultura, come in tutte le società che rimangono legate alle proprie radici arcaiche''. Al vincitore assoluto e al vincitore internazionale andrà un premio in denaro di tremila euro ciascuno. Agli altri vincitori finalisti ed al premio Opera prima andranno mille euro ciascuno. Una copia di tutti i libri pervenuti (130 volumi) è stata destinata alla Biblioteca comunale Elsa Morante di Ostia.
La giuria è formata da: Dacia Maraini (presidente), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Francesco Agresti (segretario generale). Il premio Pasolini è organizzato dall'associazione 'Gli Amici del Mare' per riproporre, soprattutto ai più giovani ''il valore testimoniale, sia letterario che civile, del grande poeta di Casarsa'', come ha sottolineato Gianni Borgna, assessore alle Politiche Cultuali del Comune di Roma. Oltre che in stretta collaborazione e con il contributo del Comune di Roma e del Municipio Roma XIII, il premio nasce anche con il contributo e il patrocinio degli assessori alla Cultura della Regione Lazio, Luigi Ciaramelletti e della Provincia di Roma, Vincenzo Vita, e mira ''a divenire nel tempo, non una effimera commemorazione della scomparsa di un grande intellettuale di opposizione, ma il ricordo vivo e continuo del suo pensiero'' come ha sottolineato Davide Bordoni, presidente del Municipio Roma XIII, che tra i primi ha creduto e sostenuto l'idea di un premio internazionale di poesia radicato sul suo territorio e dedicato al grande poeta di Casarsa. ''Ostia - ha concluso Bordoni - da luogo di dolore, in cui Pasolini ha trovato la morte nella notte tra il primo ed il due novembre del 1975, dovrà divenire sempre più un punto di aggregazione e di riflessione sull'importanza della cultura per la formazione di cittadini più consapevoli''. Tante le adesioni alla prima edizione a partire dal Comune di Casarsa della Delizia (dove Pasolini è sepolto) e del Fondo Pasolini del Comune di Bologna. Il Commissario straordinario del Parco Nazionale del Circeo, Salvatore Armando Bellassai ha proposto di ospitare il premio, la prossima primavera a Sabaudia, per una giornata di studi interamente dedicata a Pasolini.
ANSA, 14 luglio 2004 (inizio)
PREMI: NASCE IL "PIER PAOLO PASOLINI" INTERNAZIONALE
A Roma è stata annunciata la nascita del Premio internazionale di poesia "Pier Paolo Pasolini". La Giura del premio - formata da Dacia Maraini, presidente, Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Francesco Agresti, segretario generale - ha reso noto che a questa ultima edizione hanno partecipato ben 129 poeti. E che la cinquina dei vincitori finalisti e del poeta straniero selezionato saranno resi noti entro settembre. Al vincitore assoluto e al poeta straniero selezionato andrà un premio di 3 mila euro ciascuno.
La Maraini, presentando il nuovo premio, ha riconosciuto a Pasolini sono solo di essere ancora vivo nella cultura italiana, ma di essere stato anche un eloquente anticipatore dei tempi.
Il Giornale di Ostia, 10 luglio 2004 (inizio)
PASOLINI: UNA FIGURA INDIMENTICABILE
8 luglio 2004. Sala Rossa del Campidoglio: nasce ufficialmente il Premio Internazionale di Poesia intitolato a Pier Paolo Pasolini, insigne scrittore del 900 italiano. "È scomparso da trent'anni ma sembra essere accaduto solo ieri. In un'epoca e in un mondo pronti a creare grandi miti tanto quanto a distruggerli, la sua figura giganteggia e appassiona universalmente per i temi trattati, le contraddizioni e i dolori di tutto un periodo storico", questo è quello che esprime l'Assessore alla Cultura della Regione Lazio quando parla di questo grande protagonista della poesia, e il suo pensiero è condiviso anche da molti autori importanti, molti dei quali sono intervenuti alla cerimonia ufficiale di presentazione del Premio stesso. Tra coloro che hanno preso parte alla conferenza ricordiamo Gianni Borgna, Assessore alla Cultura del Comune di Roma nonché promotore dell'incontro, l'Assessore alla Cultura della Regione Lazio, Luigi Ciaramelletti, la Provincia di Roma con Maurizio Barletta, responsabile del Settore Cultura, e ancora Dacia Maraini, Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Francesco Agresti, tutti facenti parte della Giuria del Premio stesso.
Ben centoventinove poeti hanno partecipato quest'anno al concorso internazionale. la cinquina dei vincitori finalisti e del poeta straniero selezionato verranno resi noti al pubblico entro il mese di settembre, la cerimonia di proclamazione avverrà invece entro il primo novembre prossimo. La premiazione ufficiale avverrà ad Ostia e durante la cerimonia verranno consegnai i premi in denaro ai finalisti. Al vincitore assoluto e al poeta straniero verrà corrisposta una somma pari a tremila euro ciascuno; agli altri quattro finalisti verranno consegnati mille euro a testa. Una copia di ogni opera verrà poi consegnata alla Biblioteca Comunale "Elsa Morante" di Ostia.
Al termine dell'incontro, l'Assessore Gianni Borgna ha letto la lettera del Comune di Casarsa con la quale il Sindaco Claudio Colussi ha espresso la totale adesione all'iniziativa e con la quale lo stesso ha invitato la Giuria del Premio a tenere un incontro pubblico nel suo Comune.
Ostia Oggi, 9 luglio 2004 (inizio)
UN PREMIO PER PASOLINI
Mostre, incontri ed eventi, da Palazzo delle Esposizioni alla Casa della Letteratura e del Cinema. Sono queste le iniziative che il prossimo anno il Comune di Roma organizzerà in ricordo dei 30 anni della morte di Pier Paolo Pasolini. Lo ha annunciato l'assessore capitolino alla Cultura Gianni Borgna, durante la presentazione del Premio internazionale di poesia "Pier Paolo Pasolini" che si è tenuta nella sala Rossa in Campidoglio.
L'iniziativa è stata organizzata da Comune e Provincia di Roma in collaborazione con la Regione Lazio, il XIII Municipio e l'associazione "Gli amici del mare". "Non si tratta solo di un patrocinio della Regione - commenta Luigi Ciaramelletti, assessore regionale alla Cultura - ma di un contributo che si inserisce all'interno dello spirito di collaborazione tra gli enti".
"Pasolini a trent'anni dalla sua morte è ancora tra noi. La traccia che ha lasciato non si può ignorare, per questo come Regione Lazio abbiamo deciso di sostenere non solo attraverso un patrocinio ma anche economicamente il Premio internazionale a lui dedicato che quest'anno parte con la prima edizione".
Lo ha dichiarato l'assessore alla Cultura, allo Spettacolo, allo Sport e al Turismo della Regione, Luigi Ciaramelletti, in occasione della conferenza stampa di presentazione del Premio internazionale di poesia "Pier Paolo Pasolini".
"Parliamo di un intellettuale schierato ma solo fino a un certo punto, che seppe essere critico e coraggiosamente indipendente, e che oggi riesce a mettere d'accordo, dopo anni di scontri anche duri, parti politicamente e culturalmente distanti. Ciò significa che la sua eredità è qualcosa di veramente grande e che come tale appartiene a tutti.
A pensare che dalla sua morte sono passati trent'anni - ha concluso Ciaramelletti - si ha un sussulto, tanto il suo pensiero appare attuale e vivo tra noi". Il Premio prevede la partecipazione di poeti italiani, autori di opere prime e volumi pubblicati lo scorso anno. La giuria composta da 5 membri e presieduta da Dacia Maraini, selezionerà le 5 opere finaliste, tra le 129 pervenute, tra cui un poeta straniero contemporaneo per un riconoscimento internazionale.
Si terrà ad Ostia il 1° novembre, nell'anniversario dell'assassinio di Pasolini, la cerimonia di proclamazione del vincitore al quale andrà un premio di 3mila euro, 1000 per i quattro finalisti.
Il Tempo, 9 luglio 2004 (inizio)
LA POESIA TORNA PROTAGONISTA COL PREMIO DEDICATO A PASOLINI
"È morto un poeta, e un secolo non ne produce molti". Con queste parole Moravia commentava la morte di Pier Paolo Pasolini, il 2 novembre del 1975. Ed è proprio dal senso dell'eternità dell'arte pasoliniana e l'esigenza di farne conoscere l'aspetto poetico, forse il meno noto, che nasce l'iniziativa del Premio internazionale di poesia a lui dedicata.
Un progetto che coinvolge tutte le istituzioni locali, non solo nel patrocinare l'evento ma collaborare in uno spirito reso possibile da quel tipo di cultura "Che unisce e mette tutti d'accordo - asserisce Dacia Maraini, componente della giuria - perché è un investimento a lungo termine sulla coscienza delle persone". Ma non solo. "Questa iniziativa - spiega l'assessore capitolino Gianni Borgna - è finalizzata non solo a far conoscere la poesia di Pasolini ma anche a dare un nuovo slancio ai giovani poeti".
Le opere pervenute per concorrere al premio sono 129 e verranno giudicate da una giuria composta da personaggi del calibro di Dacia Maraini, Biancamaria Frabotta, Francesco Agresti, Alessio Brandolini e Martha Canfield. Oltre a scegliere le cinque opere finaliste, la giuria selezionerà anche un poeta straniero tradotto e pubblicato in Italia. Il nome del vincitore assoluto e del poeta straniero prescelto saranno resi noti il 1° novembre e riceveranno 3 mila euro ciascuno, mentre gli agli altri quattro finalisti verrà corrisposto un premio di mille euro. Una copia di ogni libro partecipante al Premio sarà consegnata alla biblioteca comunale "Elsa Morante" di Ostia, la più grande della capitale.
Alla presentazione del Premio erano presenti per la Regione l'assessore alla cultura Luigi Ciaramelletti, per la Provincia Maurizio Barletta, i quali congiuntamente all'assessore Borgna hanno annunciato una serie di iniziative per celebrare il trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini.
Il prossimo anno mostre, incontri, la Casa del Cinema dedicheranno ampio spazio all'approfondimento di uno degli artisti più apprezzati del novecento, che ancora oggi suscita emozioni e riflessioni, "perché l'opera di Pasolini - ha spiegato la Frabotta - non solo ci ha raccontato le contraddizioni, le passioni, il senso di un'epoca ma ha saputo guardare avanti e rendersi sempre attuale grazie alla sua ampiezza e alla sua capacità di aprirsi al mondo".
Susanna Novelli
ADNKRONOS, 8 luglio 2004 (inizio)
EVENTI: PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI - PRESENTANO LA PRIMA EDIZIONE DACIA MARAINI E GIANNI BORGNA
Il prossimo anno ricorrerà il trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini. La città di Roma si prepara a ricordare uno dei più grandi personaggi del Novecento con una serie d'iniziative, tra le quali il "Premio Internazionale di Poesia" che verrà assegnato il prossimo primo novembre ad Ostia, luogo dove Pasolini trovò la morte. Le opere che concorrono sono 129, alcune scritte da autori noti, altre da sconosciuti. "Il premio verrà assegnato - ha spiegato Dacia Maraini, presidente della giuria, nel corso di presentazione del premio svoltosi oggi, nella Sala Rossa del Campidoglio - a chi dimostrerà con il suo lavoro una profonda conoscenza linguistica e allo stesso tempo saprà esprimere una poesia civile, non di parte, proprio come quella di Pier Paolo Pasolini, che era uno spirito libero e provocatorio. Il suo pensiero non si esauriva nel programma di un unico partito o di una sola ideologia". Lo stesso Gianni Borgna, assessore alle Politiche Culturali del comune di Roma, ha così sottolineato il ruolo di Pasolini come poeta: "Pasolini: volle che sulla sua carta d'identità venisse indicata alla voce professione, proprio quella di poeta. E questo premio vuole ricordarlo come autore di versi e grande conoscitore della poesia dialettale. Non solo. Questo riconoscimento vuole promuovere attivamente un genere tanto povero e trascurato, dove i giovani talenti devono invece essere attivamente coinvolti dalle istituzioni". La poesia di Pasolini è poco conosciuta rispetto alla sua produzione cinematografica - ha concluso Dacia Maraini - per questo motivo vogliamo organizzare una serie di letture pubbliche dei suoi versi".
Al vincitore andrà un premio in denaro di tremila euro. Lo stesso riconoscimento sarà assegnato ad un poeta straniero contemporaneo, tradotto e pubblicato in Italia, scelto autonomamente dalla giuria. Agli altri quattro poeti finalisti andrà un premio in denaro di mille euro ciascuno. L'evento è organizzato dal comune di Roma, dalla Provincia e dall'associazione culturale "Gli amici del Mare", in collaborazione con la regione Lazio e il XIII Municipio di Roma.
AGI, 8 luglio 2004 (inizio)
POESIA: "PREMIO PASOLINI", SARA' ASSEGNATO IL 1° NOVEMBRE
Il "Premio internazionale di poesia Pier Paolo Pasolini" non morirà. Lanciato nel gennaio scorso per iniziativa dell'associazione culturale "Gli amici del Mare" con la stretta collaborazione di Dacia Maraini, sarà finanziato per la collaborazione del Comune e della Provincia di Roma e della Regione Lazio con un contributo complessivo di 30 mila euro.
La prima edizione del premio, presentata oggi in Campidoglio dall'assessore capitolino alla Cultura, Gianni Borgna e dalla stessa Dacia Maraini, si terrà il primo novembre prossimo a Ostia, una data e un luogo che ricordano la morte di Pier Paolo Pasolini avvenuta 29 anni fa.
Una giura composta da Dacia Maraini, Francesco Agresti, Alessio Brandolini, Martha Canfield e Biancamaria Frabotta sta intanto selezionando le 129 opere pervenute entro i termini del 31 maggio da poeti che hanno inviato le proprie raccolte pubblicate lo scorso anno (comprese le opere prime), ed entro settembre sceglierà le cinque opere finaliste. La stessa giuria premierà un poeta straniero contemporaneo, tradotto e pubblicato in Italia, per la sezione internazionale. Il nome del vincitore assoluto sarà reso noto il primo giorno di novembre ad Ostia. A lui, come al vincitore della sezione internazionale, sarà consegnato un premio in denaro di tremila euro. Agli altri finalisti andrà un premio di mille euro ciascuno. Una copia di ogni libro partecipante sarà consegnata alla biblioteca comunale "Elsa Morante" di Ostia.
A spiegare gli obiettivi del premio è stata Dacia Maraini. "Ci proponiamo - ha sottolineato - di far conoscere meglio la poesia di Pasolini augurandoci che attraverso una conoscenza più approfondita dei suoi versi cresca l'attenzione per la poesia in generale e soprattutto per i giovani poeti". Pasolini, ha ricordato, leggeva pochi romanzi, ma molta poesia. "Era il miglior conoscitore di poesia dialettale in Italia", ha detto ancora la Maraini sottolineando che un altro scopo che ci si propone di raggiungere con il nuovo premio di poesia è quello di diffondere il rispetto per "la bellezza e le infinite possibilità di espressione della nostra lingua. Il linguaggio - ha osservato - si sta imbastardendo; usiamo una lingua sempre più tecnologica che utilizza una parola inglese ogni tre: un mix che nuoce ad una lingua come l'italiano che può esprimere tutto con la sua grande complessità e modernità ed è il riferimento più importante della nostra identità". Nella selezione, ha spiegato ancora la scrittrice, "presenteremo particolare attenzione alla poesia civile, cercando di scegliere i poeti che in qualche modo somigliano a Pasolini, spiriti liberi e provocatori, attenti al loro tempo, alla cultura, alla lingua e anche al dialetto". E il premio potrebbe essere l'occasione, secondo la Maraini, per "riscoprire una lezione di Pasolini che non si è capita fino in fondo: il suo sentimento forte della sacralità dell'uomo, il suo senso religioso dell'esistenza umana".
L'importanza dell'iniziativa del premio e della collaborazione offerta dall'amministrazione capitolina è stata sottolineata da Gianni Borgna. "La poesia - ha affermato - è l'aspetto più debole della vita culturale. Il concorso può aiutarla e aiutare soprattutto i poeti più giovani".
Nell'ambito del premio sono allo studio numerose iniziative che saranno centrate soprattutto sul prossimo anno, quando, a novembre, cadrà il trentennale della morte di Pasolini. "Tre decenni e sembra ieri, forse perché era così grande la sua capacità di essere in anticipo sui tempi, vicino alle riflessioni e alle considerazioni di oggi", ha commentato Dacia Maraini.
Ostia Oggi, 9 marzo 2004 (inizio)
OSTIA: NASCE UN PREMIO INTITOLATO A PASOLINI
Ostia - Nasce nel territori del XIII Municipio il Premio Internazionale di Poesia "Pier Paolo Pasolini", che vede operare congiuntamente diverse realtà istituzionali e culturali unite dal comune amore per la poesia e la produzione artistica dell'intellettuale scomparso ad Ostia nel 1975.
"Un Premio che intende essere un riconoscimento a un poeta che resta tra i più controversi e i più amati nel panorama letterario del nostro Paese", ha dichiarato Francesco Agresti, segretario generale del Premo presieduto da Dacia Maraini.
Al concorso possono partecipare tutti i poeti italiani che, nell'anno precedente a quello dell'assegnazione del Premio, abbiano pubblicato una raccolta di versi, inviando sei copie alla Segreteria generale (Via Monte San Savino 3, 00138, Roma) entro il 31 maggio 2004. Saranno prese in considerazione anche le opere prime. Non è prevista alcuna tassa di lettura. Tra tutte le opere pervenute, la giuria selezionerà entro settembre la cinquina dei finalisti. Il nome del vincitore sarà reso noto nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà ad Ostia il 1° novembre. Al premiato andranno tremila euro, agli altri quattro partecipanti mille euro ciascuno. Un premio di tremila euro verrà assegnato anche a un poeta straniero, tradotto e pubblicato in Italia. Una copia di ogni volume partecipante sarà donata alla Biblioteca "Elsa Morante".
Aur.A.
Il Giornale di Ostia, 6 marzo 2004 (inizio)
Si svolgerà in collaborazione con la Provincia di Roma, con il Comune di Roma e con il XII Municipio la prima edizione del Premio Internazionale di Poesia "Pier Paolo Pasolini", che la giuria, composta da Francesco Agresti (segretario generale), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini (presidente) ha istituito in concomitanza del trentennale della morte del grande poeta di Casarsa. A giorni sarà approvato un protocollo d'intesa tra queste importanti Istituzioni pubbliche e i fondatori del premio, per definire le modalità di svolgimento dell'iniziativa.
"È un segno di grande sensibilità, quello manifestato dalla Provincia di Roma, dal Comune di Roma e dal XIII Municipio, nei confronti di un poeta che resta tra i più controversi ed i più amati del panorama letterario del nostro paese - ha dichiarato il segretario generale del Premio, Francesco Agresti - e sapere di poter confidare sulla disponibilità di queste insostituibili istituzioni è per noi motivo di orgoglio e di ulteriori stimoli per avvicinare, soprattutto il pubblico dei più giovani, ad una poetica, quella di Pasolini, che, a circa trent'anni dalla morte, è ancora carica della sua straordinaria modernità linguistica e della sua attenzione dei riguardi dei cambiamenti antropologici e culturali della nostra società."
Possono partecipare tutti i poeti italiani che, nell'anno precedente a quello dall'assegnazione del Premio, abbiano pubblicato una raccolta di versi, inviando sei copie alla segreteria generale (via Monte San Savino 3, 00138 - Roma) entro il 31 maggio prossimo. Saranno prese in considerazione anche le opere prime. Non è prevista alcuna tassa di lettura. Tra tutte le opere pervenute, la giuria selezionerà, entro il mese di settembre, la cinquina dei vincitori finalisti. Inoltre la giuria selezionerà un poeta straniero, tradotto e pubblicato in Italia, per il riconoscimento internazionale. Il nome del vincitore assoluto del Premio sarà reso noto nel corso della cerimonia di premiazione ufficiale, fissata per il prossimo primo novembre ad Ostia. Al vincitore assoluto ed al poeta straniero prescelto andranno tremila euro ciascuno. Agli altri quattro vincitori finalisti, un premio di mille euro ciascuno.
OrvietoNews, 27 febbraio 2004 (inizio)
Un premio poetico per ricordare Pasolini (di Laura Ricci)
Patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Roma nasce, ovviamente alla sua prima edizione, un premio poetico prestigioso e internazionale dedicato a Pier Paolo Pasolini.
Il nuovo riconoscimento, istituito a quasi trent'anni dalla morte del poeta, professa il dichiarato scopo di chiamare la poesia a testimone della complessità del mondo sociale e politico, di oggi come di ieri. Non a caso il premio è dedicato a un poeta e a un intellettuale che, con la sua controversa produzione letteraria, è stato attento, impegnato, appassionato testimone della sua epoca, se non addirittura profeta di alcuni risvolti della nostra, nonché interprete sottile di cambiamenti antropologici e culturali; non a caso nel bando si cita l'intento di mantenere vivo, nelle giovani generazioni, il ruolo civile della poesia in un momento in cui i suoi valori ideali appaiono emarginati o sopraffatti da quelli meramente economici e consumistici.
L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo - scriveva Pasolini nel settembre 1962 (Vie Nuove n. 36) - prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.
Convinta e appassionata fautrice del premio è stata la scrittrice Dacia Maraini, presidente della giuria, amica del poeta friulano, che con lui ha condiviso viaggi africani e itinerari interiori, impegno politico, opere di sceneggiatura teatrale e cinematografica. Ma gli altri membri della giuria ne sono assertori e organizzatori altrettanto entusiasti: Francesco Agresti, giornalista e scrittore, che del premio è anche segretario; Alessio Brandolini, poeta emergente, ultimo vincitore del premio Gatto; Martha Canfield, poeta, studiosa e traduttrice di letteratura ispano-americana, che ha tradotto e diffuso lo stesso Pasolini in Sud America; Biancamaria Frabotta, docente di Letteratura Italiana alla Sapienza di Roma e celebre poeta.
Potranno partecipare al premio poeti italiani e stranieri che abbiano pubblicato in Italia, nell'anno precedente all'edizione in corso, una raccolta in versi. Le opere, che vanno inviate entro il 31 maggio in sei copie, verranno selezionate entro il mese di Settembre. Al vincitore assoluto e al poeta straniero prescelto verranno assegnati tremila euro, mille euro ciascuno andranno agli altri quattro finalisti. La cerimonia di premiazione si svolgerà, entro il mese di ottobre, ad Ostia, quartiere che tanta importanza ha avuto nell'universo pasoliniano.
Tra i fondatori del premio, di fronte al riscontro sempre più positivo dell'iniziativa intrapresa, cresce la soddisfazione.
Francesco Agresti si dichiara molto soddisfatto della sensibilità delle istituzioni locali, Provincia e Comune, che nei prossimi giorni stipuleranno con gli organizzatori un protocollo d'intesa per definire concretamente, sia dal punto di vista delle modalità che da quello finanziario, l'appoggio concesso.
Alessio Brandolini annuncia, in accordo con l'assoluto libero anticonformismo pasoliniano, le intenzioni controcorrente di un premio un po' corsaro. "Intendiamo incoraggiare anche le opere prime - afferma - tra le cinque opere finaliste sicuramente una sarà un'opera prima. Per questo motivo, oltre che per segnalare quanti più nuovi talenti possibili, abbiamo scelto di premiare non uno, ma una rosa di vincitori. Ci sono ottimi poeti sconosciuti in Italia, e altri molto noti che forse sono sopravvalutati. La nostra intenzione è mettere in luce nomi validi e nuovi - continua - non limitarci a premiarli, ma coinvolgerli, successivamente, in iniziative promozionali che li facciano conoscere e che allarghino il gusto e la fruizione della poesia, piuttosto negletta, nel nostro paese, rispetto ad altri territori stranieri."
Il Messaggero, 25 gennaio 2004 (inizio)
PREMIO DI POESIA: ISCRIZIONI APERTE
Nasce il Premio Internazionale di Poesia "Pier Paolo Pasolini". Al Premio possono concorrere i poeti italiani inviando, tramite il proprio editore, sei copie per ogni volume partecipante pubblicato in Italia nel 2003, alla Segreteria generale del Premio (via Monte San Savino 3, 00138 Roma). Tra tutte le opere pervenute entro e non oltre il 31 maggio 2004 la giuria - composta da Francesco Agresti (segretario generale), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini - selezionerà entro il mese di settembre, le cinque opere finaliste. Il nome del vincitore assoluto sarà reso noto nel corso della cerimonia pubblica di proclamazione che avverrà ad Ostia entro il mese di ottobre.
Al vincitore andrà un premio di 3.000 euro, agli altri quattro finalisti un premio di 1.000 euro ciascuno.
ANSA, 23 gennaio 2004 (inizio)
PREMI: NASCE INTERNAZIONALE DI POESIA "PIER PAOLO PASOLINI"
Nasce il Premio Internazionale di Poesia "Pier Paolo Pasolini". Al Premio possono concorrere i poeti italiani, invitando, tramite il proprio editore, sei copie per ogni volume partecipante pubblicato in Italia nel 2003, alla Segreteria generale del Premio (via Monte San Savino, 3 - 00138 - Roma)
Tra tutte le opere pervenute entro e non oltre il 31 maggio 2004, la giuria composta da Francesco Agresti, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini, selezionerà, entro il mese di settembre, le cinque opere finaliste. Il nome del vincitore assoluto sarà reso noto nel corso della cerimonia pubblica di proclamazione che avverrà ad Ostia entro il mese di ottobre. Al vincitore andrà un premio di 3.000 euro, agli altri quattro finalisti un premio di 1.000 euro ciascuno.
Il Gazzettino, 18 gennaio 2004 (inizio)
UN PREMIO A OSTIA NEL NOME DI PASOLINI
Col patrocinio del Comune di Roma nasce il Premio intitolato a Pier Paolo Pasolini. A pochi mesi dalle polemiche e dalla sospensione del Premio Montale, il sipario si alza su un nuovo riconoscimento che ha tutte le intenzioni di qualificarsi per impegno e autorevolezza. Il merito va a un comitato organizzativo che vede in Francesco Agresti il suo primo motore (e segretario del Premio), ma che si avvale di nomi forti della letteratura italiana: da Dacia Maraini, grande amica del poeta friulano, a Biancamaria Frabotta, docente di Letteratura italiana alla Sapienza di Roma, oltre che celebre poetessa.
E ancora, nella commissione giudicatrice, si evidenziano nomi come Alessio Brandolini, ultimo vincitore del Premio Gatto - Opera prima con Divisori orientali (Manni) e Martha Canfield, quest'ultima anche ottima traduttrice e studiosa di letteratura ispanoamericana. A Martha Canfield infatti si deve la diffusione di eccellenti traduzioni, tra gli altri, di scrittori come Alvaro Mutis, Mario Benedetti (Per "Le Lettere"), oltre che la traduzione spagnola di Pasolini diffondendolo in tutto il sud America.
Il Premio, istituito a quasi trent'anni dalla morte del poeta di Casarsa, si terrà a Ostia, per l'importanza che questo quartiere romano ha avuto nella vita e nell'opera dello scrittore friulano. Potranno partecipare poeti italiani e stranieri che abbiano pubblicato in Italia una raccolta nell'anno che precede l'assegnazione del Premio. I volumi dovranno essere inviati entro e non oltre il 31 marzo (per informazioni ci si può rivolgere al numero 338-1686201). Oltre al vincitore, che sarà premiato all'Idroscalo nel luglio 2004, anche i finalisti riceveranno un riconoscimento di mille euro.
Il Premio Internazionale diviene, quindi, anche un modo per ripensare alla vita e all'opera di uno dei più controversi poeti del secondo Novecento.
Mary Barbara Tolusso
Ostia Oggi, 18 gennaio 2004 (inizio)
A OSTIA UN PREMIO DEDICATO A PASOLINI
"LA POESIA È UN VALORE DA SALVAGUARDARE"
OSTIA - Al via il premio internazionale di poesia "PIER PAOLO PASOLINI".
"Nel trentennale della scomparsa di questo grande artista - spiega Francesco Agresti, segretario generale del Premio - considerata l'importanza e l'attualità della sua produzione poetica abbiamo istituito questo concorso per far sì che questo patrimonio storico letterario possa continuare a vivere nella memoria delle giovane generazioni attraverso la voce dei maggiori poeti contemporanei. Il nostro obiettivo è di ristabilire il ruolo della poesia come valore sociale da coltivare e portare avanti. In settimana ci incontreremo con il presidente del XIII Municipio Davide Bordoni per studiare le migliori possibilità di intervento".
Al premio parteciperanno tutti i poeti italiani, che tramite il proprio editore inviano alla segreteria sei copie per ogni volume entro e non oltre il 31 marzo del 2004. Una giuria composta da Francesco Agresti, Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini selezionerà entro il mese di settembre le cinque opere vincitrici finaliste e un poeta straniero tra quelli tradotti e pubblicati in Italia.
Al vincitore assoluto e al poeta straniero, che sarà reso noto nel corso della cerimonia pubblica che si terrà ad Ostia, entro il mese di ottobre, andrà un premio in denaro di tremila euro. Agli altri quattro vincitori una somma di mille euro.
I lavori dovranno pervenire in via Monte San Savino, 3 00138 Roma. Per informazioni telefonare al numero 338.1686201. Oppure visitare il sito internet "www.premiopasolini.it".
R. Rag.
Il Piccolo, 9 gennaio 2004 (inizio)
NASCE A ROMA IL PREMIO PIER PAOLO PASOLINI
UN OMAGGIO AL GRANDE POETA FRIULANO PER INIZIATIVA DI DACIA MARAINI
Fino al suo epilogo, avvenuto lo scorso giugno, il Premio Montale ha troneggiato per ventiquattro anni come uno dei più ambiti riconoscimenti poetici italiani. Il Montale, come ha dichiarato la sua fondatrice Maria Luisa Spaziani, si stava trasformando in una sorta di azienda culturale dove a prevalere erano condizionamenti di leggi e cavilli burocratici. In realtà è stata la dissidenza di alcuni membri che, invece di occuparsi di poesia, hanno messo in atto una triste volontà di potenza immaginandosi chissà quali poteri decisionali. La storia più vecchia del mondo e neppure la poesia ne è esente: dalla capitale alla provincia.
Aspettando che il celebre premio recuperi forze, Roma si dà da fare e se anche la poesia si perde nei meandri delle scartoffie burocratiche, i poeti decidono di farla rivivere.
Chiuso il Premio Montale (con l'augurio che non sia una soluzione definitiva), si apre il PIER PAOLO PASOLINI. È di questi giorni infatti la sua istituzione ufficiale, come omaggio al grande poeta friulano a quasi trent'anni dalla morte. Luogo d'elezione di questo importante avvenimento non poteva essere che l'Idroscalo di Ostia con il patrocinio del Comune di Roma. A volerlo la scrittrice Dacia Marini, Francesco Agresti, e i poeti Alessio Brandolini, Biancamaria Frabotta e Martha Canfield.
Come il Premio Montale, anche il Pasolini si lega alla volontà di una donna. Una donna stretta da forte amicizia con il poeta al quale il riconoscimento è stato intitolato. Dacia Maraini ha avuto grande parte nella vita di Pier Paolo Pasolini, nella vita e nell'opera: dai viaggi insieme in Africa, all'impegno politico, alle sceneggiature ideate con lo scrittore friulano sia per il cinema che per il teatro. E ora questo premio internazionale che ha tutte le intenzioni di qualificarsi per impegno e ricerca. "È un progetto che abbiamo voluto - dichiarano Brandolini e Agresti - quale luogo di autorevole osservazione e non solo della poesia italiana".
A contendersi i primi duemila euro del riconoscimento infatti sarà una rosa di cinque poeti, tra italiani e stranieri, ma agli altri quattro finalisti andranno comunque mille euro. Può partecipare chi abbia pubblicato in Italia, nell'anno precedente a quello dell'assegnazione del Premio, una raccolta di versi da inviare entro il 31 marzo.
La speranza, da parte del comitato organizzatore, è che la cerimonia di premiazione, prevista per luglio 2004, si possa svolgere su un palco allestito all'Idroscalo di Ostia, per tutto ciò che questo importante quartiere di Roma ha rappresentato per l'autore più controverso del nostro secondo Novecento.
Mary B. Tolusso
Corriere della Sera, 6 gennaio 2004 (inizio)
PREMIO DI POESIA DEDICATO A PASOLINI
È stato ufficialmente istituito il PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI (foto). Luogo d'elezione per questo importante avvenimento, a trent'anni dalla morte del poeta, non poteva che essere Ostia, per tutto ciò che questo importante quartiere di Roma ha rappresentato per l'autore più controverso del nostro secondo Novecento. A contendersi i primi duemila euro del Premio - agli altri quattro vincitori finalisti andrà un premio di mille euro ciascuno - sarà una rosa di cinque poeti, tra italiani e stranieri, selezionati da una giuria, composta da Francesco Agresti (segretario generale), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini. Può partecipare chi ha pubblicato in Italia nell'anno precedente a quello dell'assegnazione del Premio, una raccolta di versi: si dovranno inviare otto copie per ogni volume alla segreteria generale del Premio entro e non oltre il 31 marzo. Una copia di ogni volume partecipante sarà donata alla Biblioteca Comunale "Elsa Morante" di Ostia.
Per informazioni, tel. 338.1686201
Il Giornale di Ostia, 6 gennaio 2004 (inizio)
POESIE IN NOME DI PASOLINI
SI SVOLGERÀ AD OSTIA IL "PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI": A GIUGNO LA PREMIAZIONE DEL PRIMO CLASSIFICATO. UNA GIURIA PRESTIGIOSA SELEZIONERÀ LA ROSA DEI CINQUE POETI FINALISTI CHE SI CONTENDERANNO L'AMBITO RICONOSCIMENTO.
È ufficiale: il mondo delle lettere e delle arti riconosce spirito e valore dell'opera di Pasolini e istituisce il "Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini". Dedicato al grande ed eclettico interprete di una porzione così importante della cultura italiana del Novecento, il premio, a trent'anni dalla scomparsa di Pasolini, si svolgerà a Ostia, dove per il prossimo mese di giugno è prevista la cerimonia di premiazione e la proclamazione del vincitore assoluto. Prestigiosa la giura che sarà chiamata a valutare le opere in concorso e che selezionerà una rosa di cinque poeti, fra italiani e stranieri, candidati alla vittoria: a valutare le opere saranno infatti Francesco Agresti (segretario generale), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini. La rosa dei candidati - che si contenderanno il primo premio di duemila euro, mentre gli altri quattro vincitori finalisti riceveranno un riconoscimento di mille euro ciascuno - sarà selezionata fra tutti i poeti, italiani e stranieri, che abbiano pubblicato una raccolta di versi in Italia nell'anno precedente a quello dell'assegnazione del premio letterario.
Si potrà partecipare inviando otto copie della propria opera presso la segreteria del premio entro il prossimo 31 marzo; la cinquina dei finalisti sarà resa nota entro il 31 maggio. Una copia di ogni volume partecipante sarà donata alla Biblioteca "Elsa Morante", mentre a presiedere il Comitato promotore di questa prima edizione del premio è stato invitato il presidente del Municipio Davide Bordoni.
Il Messaggero, 6 gennaio 2004 (inizio)
Nasce il premio di poesia intitolato a Pier Paolo Pasolini
È stato ufficialmente costituito il Premio internazionale di poesia "Pier Paolo Pasolini", intitolato al poeta friulano morto trent'anni fa. Il riconoscimento, informa una nota, è stato pensato per valorizzare la ricerca di nuove strade per la poesia italiana e straniera. Il premio, consistente in duemila euro, verrà assegnato a fine giugno durante una cerimonia che si terrà ad Ostia, luogo della morte di Pasolini. La giuria che selezionerà i partecipanti al concorso letterario e proclamerà l'opera vincitrice, sarà composta, fra gli altri, da Dacia Maraini e Biancamaria Frabotta.