PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA

PIER PAOLO PASOLINI

COMUNICATI DELLA GIURIA



COMUNICATO STAMPA, 2 novembre 2006

COMUNICATO STAMPA, 19 settembre 2006

COMUNICATO STAMPA, 2 novembre 2005

COMUNICATO STAMPA, 20 settembre 2005

COMUNICATO STAMPA, 1° ottobre 2004

COMUNICATO STAMPA, 13 luglio 2004

COMUNICATO STAMPA, 8 giugno 2004

COMUNICATO STAMPA, 24 febbraio 2004




Comunicato stampa, 2 novembre 2006     (inizio)

A PATRIZIA CAVALLI LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI.

Patrizia Cavalli, con la raccolta Pigre divinità e pigra sorte, pubblicata da Einaudi, è la vincitrice assoluta della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini. Gli altri due finalisti erano Franco Buffoni, con Guerra, edita da Mondadori, e Vera Lúcia de Oliveira, con Verrà l'anno, Fara Editore.

A Patrizia Cavalli va un premio di quattromila euro. Agli altri due vincitori finalisti un premio di duemila euro ciascuno.

Vincitrice del Premio Opera prima è risultata Cristina Alziati con la raccolta A compimento, edita da Manni. Mentre il Premio Internazionale è stato assegnato al tedesco Durs Grünbein per l'opera complessiva.

Patrizia Cavalli è nata a Todi, in Umbria, e vive a Roma. Ha esordito nel 1974 con la raccolta Le mie poesie non cambieranno il mondo. Nel 1981 ha pubblicato Il cielo e nel 1999 la raccolta Poesie. Tutte pubblicate da Einaudi.
Traduce dall'inglese e dal francese opere di narrativa e di teatro.

La giuria del premio è composta da Dacia Maraini (presidente), Francesco Agresti (segretario), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Maurizio Cucchi, Tullio De Mauro e Biancamaria Frabotta.

Tiziana Bagatella, con letture in lingua friulana, tratte dalla raccolta Poesie a Casarsa e Davide Curzio, con brani tratti da Le Ceneri di Gramsci, hanno commemorato Pasolini per il 31° dalla morte.

La manifestazione è stata realizzata con il Patrocinio e la collaborazione del Goethe-Istitut di Roma, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Roma, Assessorato Politiche Culturali Dipartimento Cultura Ufficio Spettacolo; della Provincia di Roma, Assessorato Politiche Culturali; del Comune di Casarsa della Delizia, Assessorato alla Cultura, e con il contributo della Banca del Fucino.




Comunicato stampa, 19 settembre 2006     (inizio)

SELEZIONATI I VINCITORI DELLA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI.
AL TEDESCO DURS GRÜNBEIN IL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE.
LA PREMIAZIONE A ROMA IL PROSSIMO PRIMO NOVEMBRE.

Il Comune di Roma, Assessorato Politiche Culturali, e l'associazione Gli Amici del Mare, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e con il Comune di Casarsa della Delizia, comunicano la terna dei vincitori finalisti della terza edizione del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini.
Tra i 142 volumi pervenuti, la giuria del Premio, composta da Dacia Maraini (presidente), Francesco Agresti (segretario generale) Alessio Brandolini, Martha Canfield, Maurizio Cucchi, Tullio De Mauro e Biancamaria Frabotta, ha selezionato la terna dei vincitori finalisti della Terza Edizione 2006. Essa è composta da Franco Buffoni, con la raccolta Guerra, edita da Mondadori; Patrizia Cavalli, con Pigre divinità e pigra sorte, (Einaudi); e Vera Lúcia de Oliveira, con Verrà l'anno, pubblicata da Fara Editore.
Tra questi tre vincitori finalisti, il prossimo primo novembre, con inizio alle ore 17.30, nel corso della cerimonia ufficiale di premiazione che avverrà della Sala conferenze dell'Ara Pacis in Roma, sarà reso noto il nome del vincitore assoluto.
Il premio Opera prima è stato assegnato a Cristina Alziati per la raccolta A compimento (Manni Editore).
Il Riconoscimento internazionale è stato assegnato al tedesco Durs Grünbein per la sua opera complessiva.
Al vincitore assoluto della Terza Edizione andrà un premio in denaro di quattromila euro; agli altri due vincitori finalisti e all'Opera prima un premio di duemila euro ciascuno.
Al Premio internazionale, oltre ai quattromila euro, andrà anche il Premio speciale Città di Casarsa della Delizia di duemila euro.
Durs Grünbein, nato a Dresda nel 1962, attualmente vive a Berlino ed è considerato l'intellettuale contemporaneo più apprezzato ed ascoltato dopo la generazione degli Enzensberger e dei Grass.
La sua poesia, caratterizzata da una saldissima fede nella parola, acquisisce forza dal rapporto con gli autori della classicità antica (da Seneca a Giovenale) per approdare, anche attraverso una disamina lunga duemila versi dedicati a Cartesio, al razionalismo moderno (Brecht, Benn, Pound ed altri) e con esso alla stessa condizione esistenziale dell'uomo contemporaneo.
In Italia sono stati pubblicati da Einaudi A metà partita (1999); Il primo anno (2004) e Della Neve (2005), tradotti da Anna Maria Carpi.
La manifestazione gode del Patrocinio e della collaborazione del Goethe Institut di Roma, del finanziamento della Banca del Fucino, e si avvarrà della voce di Tiziana Bagatella, la quale leggerà alcuni brani di Pasolini in friulano, riproposti in lingua da Davide Curzio, al quale è affidato anche il coordinamento della manifestazione.

Locandina della serata del 1° novembre 2006 (file pdf)




Comunicato stampa, 2 novembre 2005     (inizio)

A LUCIANO ERBA LA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI.
AL FRANCESE BONNEFOY QUELLO INTERNAZIONALE

Luciano Erba, con la raccolta "L'Altra metà" pubblicato da San Marco dei Giustiniani, ha vinto la seconda edizione del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini.
A contendergli il riconoscimento erano Alba Donati, con la raccolta "Non in mio nome", edita da Marietti, e Marco Guzzi con il libro "Nella mia storia Dio" pubblicata da Passigli.
Il premio Opera prima è stato assegnato a Claudio Cinti per la raccolta "Ipapecuana" edita da Sinopia.

Al francese Yves Bonnefoy è stato assegnato il riconoscimento internazionale.

Il premio, promosso dal Comune di Roma, Assessorato alla Cultura e dalla associazione culturale "Gli Amici del Mare", nasce in collaborazione con la Provincia di Roma, Assessorato alla Cultura, e con il Comune di Casarsa della Delizia, località dove Pasolini è sepolto.
Al vincitore assoluto è andato un premio in danaro di 4mila euro, agli altri due vincitori finalisti 2mila euro ciascuno. All'Opera prima, mille euro; mentre al premio internazionale sono andati complessivamente 6mila euro.

Pubblico delle grandi occasioni al Teatro Argentina dove si è svolta la cerimonia di premiazione seguita da un recital di poesie pasoliniane organizzato da Giorgio Albertazzi.
"È stata una manifestazione di grandissimo livello, certamente una delle più prestigiose tra le molte che si stanno realizzando, anche da parte della Provincia di Roma, per il trentennale della scomparsa del grande poeta e intellettuale - ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Vincenzo Vita. "La Provincia vuole continuare ad assicurare il suo sostegno al Premio Pasolini" ha precisato Vita "che ha dato un contributo decisivo, con l'apporto determinante del Comune di Roma, per collocare l'opera di Pasolini ai vertici della poesia mondiale".




Comunicato stampa, 20 settembre 2005     (inizio)

SELEZIONATI I VINCITORI DELLA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI. AL FRANCESE YVES BONNEFOY IL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE.

La giuria del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini, composta da Francesco Agresti, Alessio Brandolini, Martha Canfield, Maurizio Cucchi, Tullio De Mauro, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini, ha selezionato i vincitori della seconda edizione del Premio. Per la sezione ordinaria, la terna dei vincitori è composta da Alba Donati, con la raccolta Non in mio nome, edita da Marietti, Luciano Erba, con L'altra metà, pubblicata da San Marco dei Giustiniani e Marco Guzzi, con Nella mia storia Dio, edita da Passigli.
Per la sezione Opera prima è stata selezionata la raccolta Ipapecuana di Claudio Cinti, pubblicata da Sinopia.
Il riconoscimento internazionale è stato attribuito al francese Yves Bonnefoy, uno dei massimi esponenti della poesia mondiale, tradotto e pubblicato in Italia da oltre quarant'anni da tutti i nostri maggiori editori.
Il nome del vincitore assoluto della sezione ordinaria sarà reso noto la sera del prossimo primo novembre, nel corso della cerimonia di proclamazione, che avverrà in forma pubblica al Teatro Argentina di Roma.
Al vincitore assoluto andrà un premio in denaro di quattromila euro. Agli altri due un premio di duemila euro ciascuno.
Al vincitore della sezione Opera prima andrà un premio di mille euro.
Ad Yves Bonnefoy, oltre ai quattromila euro stabiliti dalla giuria, andrà anche il Premio speciale Città di Casarsa di duemila euro.
Il Premio Pasolini - che ha tra i suoi scopi precipui soprattutto quello di avvicinare le nuove generazioni al culto della poesia in un momento in cui i suoi più alti valori ideali appaiono emarginati o sopraffatti da quelli meramente economici e consumistici - è organizzato dal Comune di Roma - Assessorato Politiche Culturali e dall'Associazione Gli Amici del Mare, in collaborazione con la Provincia di Roma, Assessorato alla Cultura, e dal Comune di Casarsa delle Delizie e gode del Patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Regione Lazio. Una copia di ogni volume partecipante sarà assegnata alla Biblioteca comunale di Casarsa, località dove Pasolini è sepolto.




Comunicato stampa, 1° ottobre 2004     (inizio)

SELEZIONATA LA CINQUINA DELLA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI.
AL GUATEMALTECO HUMBERTO AK'ABAL IL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE.
IL PRIMO NOVEMBRE PROSSIMO, AD OSTIA, LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE, CON PIERA DEGLI ESPOSTI E GIUSEPPE MORETTI CHE INTERPRETERANNO BRANI DI PASOLINI.

La giuria del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini composta da Dacia Maraini (presidente), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Francesco Agresti (segretario generale), tra i 130 volumi pervenuti, ha selezionato la cinquina dei vincitori finalisti della prima edizione. La cinquina è composta da: Ivano Ferrari, con la raccolta Macello (Einaudi); Ariodante Marianni, con Una strana gioia (Manni); Fabrizia Ramondino, con Per un sentiero chiaro (Einaudi); Mary Barbara Tolusso, con L'inverso ritrovato (Lietocolle) e Alberto Toni, con Teatralità dell'atto (Passigli).
Il premio "Opera prima" è stato assegnato a Maria Grazia Calandrone, con la raccolta La scimmia randagia, edita da Crocetti.
Al guatemalteco Humberto Ak'abal, pubblicato in Italia dall'Editore Le Lettere di Firenze, è stato assegnato il premio internazionale.
Al vincitore assoluto (il cui nome sarà reso noto nel corso della cerimonia pubblica di premiazione, che avverrà ad Ostia il 1° novembre prossimo - con inizio alle ore 18.00 -) e al poeta internazionale andrà un premio in denaro di tremila euro ciascuno. Agli altri quattro finalisti e al premio "Opera prima" andranno mille euro ciascuno. Per il ritiro del premio è necessaria la presenza degli autori selezionati.
Il Premio Pasolini, proposto dall'Associazione "Gli Amici del Mare", oltre che patrocinato e finanziato dall'Assessorato alle politiche culturali del Comune di Roma, è organizzato in collaborazione con Rai Teche Radiotelevisione Italiana - che ha messo a disposizione brani di un'intervista a Pasolini, da riproporre per il pubblico presente alla cerimonia di premiazione - e dal Teatro del Lido, con il contributo della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Municipio Roma XIII e della Città di Casarsa delle Delizie - luogo dove Pasolini è sepolto -, e "ha tra i suoi scopi precipui - come ha tenuto a sottolineare Gianni Borgna, assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma - quello di far vivere nella memoria delle giovani generazioni, anche attraverso la voce dei maggiori poeti contemporanei, il valore testimoniale, sia letterario che civile, del grande poeta di Casarsa, auspicando, altresì, che questa importante iniziativa culturale possa servire a dare nuovo slancio creativo ai giovani poeti".
Brani di Pasolini e degli autori premiati saranno letti da Piera degli Esposti e da Giuseppe Moretti. Una copia di tutti i libri pervenuti è stata destinata alla Biblioteca Elsa Morante di Ostia.




Comunicato stampa, 13 luglio 2004     (inizio)

ISTITUZIONALIZZATO IN CAMPIDOGLIO, DA REGIONE LAZIO, PROVINCIA E COMUNE DI ROMA, IL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA DEDICATO A PIER PAOLO PASOLINI


F. Agresti, B. Frabotta, M. Canfield, L. Ciaramelletti, G. Borgna, M. Barletta, D. Maraini, A. Brandolini

Lo scorso otto luglio, nella Sala Rossa del Campidoglio, a Roma, si è tenuta una conferenza stampa durante la quale è stata annunciata ufficialmente la nascita del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini.
Con Gianni Borgna, Assessore alla Cultura del Comune di Roma e promotore dell'incontro, erano presenti l'assessore alla Cultura della Regione Lazio, Luigi Ciaramelletti, la Provincia di Roma, con il responsabile della Cultura Maurizio Barletta in rappresentanza dell'Assessore Vincenzo Vita, ed i componenti della Giuria del Premio, formata da Dacia Maraini (presidente), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Francesco Agresti (segretario generale).
Gianni Borgna, aprendo i lavori, ha tenuto a sottolineare quanto sia giusto che il Comune di Roma ricordi Pier Paolo Pasolini in modo permanente, proprio con un premio di poesia, aggiungendo che questa iniziativa serve a far conoscere un po' di più la poesia ed i poeti poiché, prima di tutto, Pasolini è stato un grande poeta.
L'assessore alla Cultura della Regione Lazio, nel ricordare che Pasolini non c'è più da trent'anni mentre sembra essere scomparso solo ieri, ha dichiarato che in un'epoca e in un mondo pronti a creare miti tanto quanto a distruggerli, la figura di Pasolini giganteggia e appassiona unversalmente per i temi trattati, le contraddizioni e i dolori di tutto un periodo storico e che questo è lo spirito con cui è presente la Regione Lazio.
Maurizio Barletta, per la Provincia di Roma, a proposito di Pasolini, ha sottolineato che nel '900 italiano non vi è stato altro personaggio altrettanto composito, considerandolo una fra le coscienze più acute del XX Secolo.
Dacia Maraini ha riconosciuto a Pasolini non solo di essere ancora vivo nella cultura italiana, ma di essere stato un eloquente anticipatore dei tempi. Ha ringraziato le Istituzioni presenti ed ha sottolineato come la poesia sia capace di mettere tutti d'accordo e di essere un investimento a lungo termine anche per formare cittadini più consapevoli.
Il segretario del Premio, Francesco Agresti, nel ricordare che il Premio gode anche della partecipazione e del Patrocinio del XIII Municipio di Roma, ha reso noto che a questa prima edizione hanno partecipato ben 129 poeti; che la cinquina dei vincitori finalisti e del poeta straniero, selezionato per il riconoscimento internazionale, saranno resi noti entro il mese di settembre, mentre la cerimonia di proclamazione del vincitore assoluto e della consegna dei riconoscimenti avverrà in forma pubblica ad Ostia, luogo dove Pasolini fu assassinato nel 1975, il primo novembre prossimo. Al vincitore assoluto e al poeta straniero selezionato andrà un premio in denaro di tremila euro ciascuno. Agli altri quattro vincitori finalisti un premio di mille euro ciascuno. Per il ritiro dei premi è indispensabile la presenza dei poeti selezionati. Una copia di ogni volume partecipante sarà consegnata alla Biblioteca comunale Elsa Morante di Ostia.
L'assessore Gianni Borgna ha concluso l'incontro leggendo la lettera del Comune di Casarsa con la quale il sindaco Claudio Colussi, ha espresso la piena adesione all'iniziativa, garantendo anche una massiccia collaborazione del suo Comune al programma, invitando anche la Giuria del Premio a tenere, al più presto, un incontro pubblico nel suo Comune.




Comunicato stampa, 8 giugno 2004     (inizio)

IL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI SBARCA IN COLOMBIA. NE PARLERANNO ALESSIO BRANDOLINI E MARTHA CANFIELD IN OCCASIONE DELLA XIV EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA DI MEDELLIN.

Il Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini sbarca in Colombia. A parlarne saranno Alessio Brandolini e Martha Canfield nel corso di un convegno dedicato alla letteratura italiana contemporanea, che si terrà il prossimo 24 giugno presso l'Istituto Italiano di Cultura di Bogotà.
Alessio Brandolini e Martha Canfield, cofondatori con Francesco Agresti, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini, saranno in Colombia dal 18 al 25 giugno prossimo per leggere i loro versi, tra i 72 poeti partecipanti in rappresentanza di 48 nazioni, alla XIV Edizione del Festival Internazionale di Poesia, che si tiene a Medellìn.
Martha Canfield è nata a Montevideo, ma da diversi anni vive a Firenze dove insegna letteratura ispanoamericana presso l'Università statale. A Medellìn proporrà poesie tratte dalla sua ultima raccolta, Capriccio di un colore, edita recentemente da Le Lettere, mentre Alessio Brandolini proporrà suoi testi tratti dal volume Poesie della Terra, edito da LietoColle lo scorso mese di aprile.
Il Premio Pasolini di Poesia, che quest'anno celebra la sua prima edizione e la cui cerimonia di premiazione si svolgerà ad Ostia il primo novembre prossimo, ha visto la partecipazione di oltre 130 poeti, tra italiani e stranieri, e può realizzarsi grazie al contributo, al patrocinio e alla collaborazione dell'Amministrazione provinciale di Roma, della Regione Lazio, e del XIII Municipio di Roma (Ostia), tra gli altri, registra nel suo Comitato d'onore l'adesione del Sindaco di Roma, Walter Veltroni, dell'onorevole Giovanna Melandri, dell'Assessore alla Cultura della Regione Lazio, Luigi Ciaramelletti, dell'Assessore alla Cultura dell'Amministrazione provinciale di Roma, Vincenzo Maria Vita e del presidente del XIII Municipio di Roma-Ostia Davide Bordoni.




Comunicato stampa, 24 febbraio 2004     (inizio)

SI SVOLGERÀ IN COLLABORAZIONE CON LA PROVINCIA DI ROMA, IL COMUNE DI ROMA E IL XIII MUNICIPIO (OSTIA), LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PIER PAOLO PASOLINI. PROROGATI AL 31 MAGGIO PROSSIMO I TERMINI PER L'INVIO DEI LIBRI PARTECIPANTI. PREVISTO ANCHE UN PREMIO DI TREMILA EURO AD UN POETA STRANIERO.

Si svolgerà in collaborazione con la Provincia di Roma, il Comune di Roma e il XIII Municipio (Osita), la prima edizione del Premio Internazionale di Poesia Pier Paolo Pasolini, che la giuria, composta da Francesco Agresti (segretario generale), Alessio Brandolini, Martha Canfield, Biancamaria Frabotta e Dacia Maraini (presidente) ha istituito in concomitanza del trentennale della morte del grande poeta di Casarsa.
A giorni sarà approvato un protocollo d'intesa tra le due Istituzioni pubbliche ed i fondatori del Premio per definire le modalità di svolgimento dell'importante iniziativa.
"È un segno di grande sensibilità, quello manifestato dalla Provincia di Roma, dal Comune di Roma e dal XIII Municipio, nei confronti di un poeta che resta tra i più controversi ed i più amati nel panorama letterario del nostro paese, - ha dichiarato il segretario generale del Premio, Francesco Agresti - e sapere di poter confidare sulla disponibilità di queste due insostituibili Istituzioni è per noi motivo di orgoglio e di ulteriori stimoli, per avvicinare, soprattutto il pubblico dei più giovani, ad una poetica, quella di Pasolini, che, a trent'anni dalla morte, è ancora carica della sua straordinaria modernità linguistica e della sua attenzione nei riguardi dei cambiamenti antropologici e culturali della nostra società."
Possono partecipare tutti i poeti italiani che, nell'anno precedente a quello dell'assegnazione del Premio abbiano pubblicato una raccolta di versi, inviando sei copie alla Segreteria generale (Via Mante san Savino, 3 - 00138 Roma) entro il 31 maggio prossimo Saranno prese in considerazione anche le opere prime. Non è prevista nessuna tassa di lettura.
Fra tutte le opere pervenute, la giuria selezionerà, entro il mese di settembre, la cinquina dei vincitori finalisti. Inoltre, la Giuria selezionerà un poeta straniero, tradotto e pubblicato in Italia, per il riconoscimento internazionale.
Il nome del vincitore assoluto del Premio sarà reso noto nel corso della cerimonia di premiazione fissata per il prossimo mese di ottobre.
Al vincitore assoluto e al poeta straniero prescelto andranno tremila euro ciascuno. Agli altri quattro vincitori finalisti, un premio di mille euro ciascuno. Per il ritiro dei premi è necessaria la presenza degli autori premiati.


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